Poesie di gioventù: Immersione


Proseguo con la pubblicazione delle mie poesie di gioventù, questa è stata la seconda. Avevo 17 anni e, all’improvviso, iniziai a provare una forte passione nello scrivere i temi dei compiti di classe d’italiano, alla quale presto seguì la scrittura di poesie. Sono poesie banali, prive di metrica, talvolta anche poco o per nulla ritmiche, ma non ho voluto modificarle, sono un ricordo!


La barca si è fermata,
l’ancora velocemente raggiunge il fondo marino,
a bordo strani animali si muovono,
animali neri, lucidi,
armati di bombole e macchine fotografiche,
muniti di pinne e maschere.
Dopo pochi minuti s’odono dei tonfi,
si sono tuffati in acqua,
ora fermi sono sulla superficie del mare,
ultimi accordi
una capriola e spariscono.
Scendono verso un mondo misterioso,
verso il mondo dell’oscurità,
verso l’ignoto.
Venti, trenta, quaranta, cinquanta metri,
discesa vertiginosa,
piena di inebrianti emozioni,
nel blu più scuro ombre tremolanti li circondano.
Improvvisamente un raggio di luce,
si sono accese le torce,
smaglianti colori appaiono ai loro occhi,
occhi meravigliati,
occhi che cercano di carpire i più piccoli segreti.
Tra i folti rami del corallo,
tra i tentacoli delle anemoni marine,
tra le rocce del fondo,
si svolge una vita silenziosa,
pesci multicolori gironzolano incuriositi.
Uomini e pesci si scrutano,
gli uni meravigliati,
gli altri timorosi.
Purtroppo è l’ora di risalire,
le ultime foto ricordo e…
si torna su.
Nell’animo di questi uomini un grande dolore,
il rimorso di avere abbandonato il fondale,
la speranza di tornare un giorno.
E intanto che essi pensano,
arrivano in superficie,
stanchi ma contenti,
stanchi ma meravigliati.
Un ultimo sguardo verso il fondo,
un ultimo addio e poi si parte,
si torna al mondo civile,
in realtà nessun mondo è migliore,
nessun mondo è più civile
del mondo subacqueo.

Emanuele Cinelli – 10 aprile 1973

Informazioni su Emanuele Cinelli

Insegno per passione e per scelta, ho iniziato nello sport e poi l'ho fatto anche nel lavoro. Mi piace scrivere, sia in prosa che in versi, per questo ho creato i miei tre blog e collaboro da tempo con riviste elettroniche. Pratico molto lo sport, in particolare quelli che mi permettono di stare a contatto con la natura, seguendo i suoi insegnamenti ho imparato a lasciar respirare il mio corpo e il mio spirito.

Pubblicato il 21 gennaio 2012, in Poesia con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 3 commenti.

  1. L’ amore e la sensibilità verso la poesia non è mai futile e scontata.
    Tu lo dimostri oggi come ieri
    Mi piace
    Grazie mille
    Mistral

    "Mi piace"

    • Grazie!

      Pubblicare questi miei ricordi
      leggere i tuoi commenti
      invitano a scriverne di nuove.
      Ma il tempo è tiranno
      altri gli obiettivi che
      voglio e, soprattutto, devo perseguire.
      Comunque vedremo
      proprio ora,
      affacciandomi alla finestra,
      mi sono appuntato un’ispirazione.

      "Mi piace"

  2. Ehi, l’appunto
    poesia completa s’è fatta,
    Ora, però,
    in evidenza riporto
    quest’altra poesia
    non recentissima
    ma nemmeno troppo lontana
    “Il Garda”

    https://emanuelecinelli.wordpress.com/2011/12/24/il-garda/

    "Mi piace"

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