I turbamenti di Madre Natura


Mi offendete, figli miei,
con le vostre vergogne,
coi veli d’improvviso rossore per come v’ho fatto.
Vi ho fatti nudi e puliti, persin profumati!
Che verme vi baca la testa a pensar disonore e coprirvi.

Ho impiegato mill’anni per farvi belli e perfetti,
io non so contare le foglie degli alberi, le gocce di pioggia:
mi basta che siano tutte diverse, … di semplice acqua.
Mi dicono che siete miliardi anche voi.
Tutto sommato non vi ho fatto dei Frankenstein.

Mutate ogni giorno le fasce come sotto ci fosse cancrena fetente.
Quella stretta vi ha fatto ammalare, vi ha infettato anche la mente.
Aria e sole tutto risana. Siam tanti fratelli, ci diamo una mano:
sole, aria, luna, acqua, mare, vento; rocce, piante, animali.

Solo tu mi fai tribolare, son preoccupata per te.
Ti sei messo in testa che sei il padrone, e io la tua schiava.
È un gioco? Dici che hai capito tutto e puoi fare di meglio?
Hai perso il senso della misura, il senso della natura.

Dici di conoscere gli arcani della vita, i misteri della generazione.
Bella scoperta! Io vi ho fatto fecondi:
Non capisco perché fate tutto in segreto, come fosse un illecito.
Siete dei gran pasticcioni, anche in camice bianco, da gran dottoroni.

Vedo tanti che nudi si prendono il sole, che sciorinano all’aria la mente,
che si chinano a baciare una foglia come fosse una figlia,
che crescon ragazzi robusti e spartani, contenti di vivere insieme.

Che avete in testa bacucchi ermellini, gottosi e malinconici, tristi gufi
malestri.
Vi rode forse l’ìnvida rogna senile di non aver più turbamenti?

Vittorio Volpi – 20 luglio 2012

Informazioni su Vittorio Volpi

Mi interesso di lingue e di libri. Mi piace scoprire le potenzialità espressive della voce nella lettura ad alta voce. Devo aver avuto un qualche antenato nelle Isole Ionie della Grecia, in Dordogna o in Mongolia, sicuramente anche in Germania. Autori preferiti: Omero, Nikos Kazantzakis, Erwin Strittmatter e “pochi” altri. La foto del mio profilo mi ritrae a colloquio con un altro escursionista sulle creste attorno a Crocedomini: "zona di contatto"

Pubblicato il 20 luglio 2012, in Atteggiamenti sociali, Poesia, Società con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un tuo contributo

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Interferenze

“Walk in the mashup side!"

Vita a Lou Don

La vita quotidiana di una borgata alpina dal punto di vista dei suoi unici abitanti

ARDRONINO

Quadricottero con Arduino

El eurociudadano nudista

... eta nik txoria nuen maite ...

mamá nudista

Vivencias y opiniones desde mi condición de mujer, madre, nudista y humana

Freekat2

Finding My Way, Trusting My Path, Sharing My Journey

MOUNTAIN SOUND

LA' DOVE VIVONO GLI ANIMALI - MATTIA DECIO PHOTOGRAPHER

nude races

Copyright Enterprise Media LLC 2010-2018

Fools Journal

Magazine di cultura: letteratura, fotografia, arte, moda, queer life, eventi, musica, cinema, attualità

Aurora Gray Writer

Writer, dreamer, voracious reader and electric soul.

Gabriele Prandini

Informatico e Amministratore

Clothing Optional Trips

We share where we bare. Enjoy your trip.

silvia.del.vesco

graphic designer // photographer // fashion stylist

mammachestorie

Ciao, mi chiamo Filippo, ho 6 mesi e faccio il blogger

GUIDAXG

La guida agli eventi per giovani menti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: