Archivio mensile:gennaio 2021

Autoscatti


Non fotografo e non mostro il mio corpo, fotografo e mostro le attività che faccio!

P.S.
Il fatto che le faccia nudo non altera il contesto e non modifica le intenzioni.

Terrorismo politico (la non politica)


Succede da sempre ma una volta erano situazioni di nicchia oggi sono diventate la base comune: persone per le quali la verità non è nell’analisi logica e obiettiva dei fatti bensì nelle parole dei loro leader, politici o sociali che siano.
La cosa potrebbe anche essere (parzialmente) accettabile se l’atteggiamento dei leader fosse sincero e costruttivo, invece…

Invece anche l’atteggiamento dei leader è assai cambiato e l’analisi obiettiva dei fatti dimostra che oggi molti di loro seguono inaccettabili regole che dovrebbe indurre le persone a rifiutarli:

  1. parla pochissimo e in modo molto vago di te stesso e delle cose che vorresti fare;
  2. parla, al contrario, quasi esclusivamente degli altri e, ovviamente, sempre e solo in modo negativo;
  3. ripeti ad oltranza le stesse identiche cose, non importa cosa dici, la reiterazione ossessiva rende vera qualsiasi cosa;
  4. crea nelle persone delle forti paure e tienile costantemente accese;
  5. in sintesi, che è poi la regola chiave da cui derivano tutte le precedenti, tratta le persone come vorresti che fossero (ovviamente stupidi, ignoranti, sottomessi, creduloni, condizionati, eccetera) e lo diventeranno.
Photo by Andrea Piacquadio on Pexels.com

Lui è


Poesia che mi è stata ispirata dalla visone di un collega che vagava solingo nell’atrio della scuola.

Lui è
per lo spazio vagando
mascherina calzando
come regola comanda.

La mente va pensando
alle sfere che van girando
con dolore che dal centro si diffonde
rimbalzando sulle sponde.

Un sorriso sulla bocca
rompe il sibilo del silenzio
la durezza del viso
in dolcezza si trasforma.

Un invito alla gioia
che invoca la fiducia
inneggiando alla forza
dell’amore per la vita.

Lui è!

Emanuele Cinelli – 22 gennaio 2021

Perché il nudismo è salutare


Il nudismo è salutare perché…

  • I tessuti sintetici e i coloranti sotto l’effetto della luce, del calore e del sudore rilasciano tossine.
  • Le tossine rilasciate dai tessuti e dai coloranti degli abiti a contatto con la pelle vengono in gran parte direttamente assorbite dall’epidermide.
  • Le tossine rilasciate dagli indumenti esterni si diffondono nell’aria e le respiriamo.
  • Le tossine che non assorbiamo e non respiriamo vengono trasportate dal vento e si depositano al suolo finendo con l’intossicare anche gli alimenti.
  • Mangiando alimenti intossicati assorbiamo ulteriori veleni.
  • I tessuti, per quanto traspiranti possano essere, lo sono sempre meno della nuda pelle.
  • Sui vestiti a contatto con la pelle permane sempre una certa quantità di sudore.
  • Il sudore mantenuto dai vestiti provoca una macerazione della pelle e la proliferazione di batteri e funghi.
  • Macerazione della pelle e proliferazione di batteri e funghi determinano l’insorgere di irritazioni epidermiche o addirittura di vere e proprie malattie della pelle.
  • Isolando dalla luce solare i vestiti certo proteggono dalle scottature ma nel contempo riducono notevolmente la produzione spontanea di vitamina D, elemento importantissimo per la salute delle nostre ossa.
  • Isolando dal freddo e dal vento i vestiti ci proteggono da malattie di raffreddamento ma nel contempo riducono in modo esponenziale la nostra naturale capacità di termoregolazione.
  • Alterando la nostra naturale capacità di termoregolazione i vestiti ci rendono così meno rispondenti alle variazioni di temperatura per cui…
  • Col freddo abbiamo bisogno di vestirci sempre di più e al primo errore ci ammaliamo.
  • Col caldo i vestiti ci fanno sudare molto più del necessario.
  • Con l’ulteriore contributo delle mutande, in ogni situazione viene a mancare una temperatura pressoché costante in testicoli o ovaie, condizione assolutamente necessaria alla loro migliore efficienza e alla loro buona salute.
  • Anche un semplice costume provoca tutti i problemi sopra menzionati, in particolare il costume trattiene a lungo umidità e sabbia provocando ancor più degli altri vestiti macerazione della pelle, proliferazione di funghi e batteri, fastidio, irritazioni e malattie della pelle.
  • I vestiti inducono o implementano il fastidio verso la visione del corpo nudo generando di fatto un’innaturale stato di malattia sociale.
  • I vestiti inducono o implementano il rifiuto del proprio aspetto generando pericolose malattie come bulimia e anoressia.
  • I vestiti, nascondendo le loro debolezze fisiche, donano forza e coraggio ai soggetti predisposti al bullismo e alla presa in giro.

Perché il nudismo è ecologico


Il nudismo è ecologico perché…

  • La produzione dei tessuti, in particolare sintetici ma anche naturali, produce inquinamento.
  • La produzione di tessuti naturali richiede lo sfruttamento industriale delle risorse prime (allevamenti intensivi, piantagioni estese) e relativo alto livello di inquinamento (occupazione del suolo per la costruzione delle necessarie strutture edilizie, scarico di acque inquinate, eccetera).
  • La colorazione dei tessuti produce inquinamento.
  • La produzione dei vestiti produce inquinamento.
  • I vestiti, sotto l’effetto del calore e della luce, rilasciano sostanze volatili inquinanti.
  • Eventuali strusciamenti contro rami, spine o rocce lasciano in ambiente più o meno evidenti ma pur sempre inquinanti brandelli di tessuto.
  • Il lavaggio dei vestiti necessita sempre di detersivi, mentre il corpo in alcuni casi può essere lavato solo con acqua..
  • I vestiti vanno lavati con frequenza assai maggiore di quella del corpo.
  • Il lavaggio dei vestiti richiede una maggiore quantità di acqua, detersivo ed energia elettrica.
  • Il lavaggio dei vestiti produce notevole inquinamento diretto (scarico delle acque con saponi e residui di lavaggio, tra i quali è stato appurato esserci un alto livello di microplastiche) e indiretto (inquinamento derivante dalle fabbriche di lavatrici).
  • I vestiti prima o poi diventano rifiuti, alcuni riciclabili, altri no.
  • Lo smaltimento dei rifiuti, per quanto corretto possa essere, produce inquinamento e scarti inquinanti.
  • Il riciclo spesso prevede un trattamento chimico e meccanico del rifiuto con relativo inquinamento.
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