Il tempo delle balle


Senza farne un riferimento partitico preciso visto che è abitudine assolutamente trasversale, in questa sede pongo attenzione a un solo ambito, quello al momento più appariscente e a mio parere più deprecabile, ma la questione ha sviluppo decisamente orizzontale e coinvolge tanti altri ambiti, compreso quello dei comuni rapporti interpersonali.

Già da qualche lustro la propaganda politica, in una evidente povertà ideologica e valoriale, si è trasformata dalla corretta promozione dei propri programmi alla scorretta e spesso incivile delegittimazione dei programmi altrui. Inevitabile, sotto la spinta di un paio di personaggi, l’evoluzione in quello che, purtroppo, da molti viene oggi considerato assolutamente normale: il reiterato e programmatico ricorso alle balle, alias notizie false o, per altra insulsa abitudine, più comunemente fake news.

Dato che al peggio non c’è mai fine, ecco che sono nati i diffusori di notizie false, in primo momento persone pagate dai partiti per creare spazio alle loro balle attraverso la specifica disinformazione, ma presto, per moto più o meno incredibilmente spontaneo, vi si sono associate persone che nulla hanno a che fare con i partiti o i politici di riferimento, ne sono solo dei ciechi sostenitori. Costoro, senza nessun guadagno se non quello di dare una parvenza di importanza alla loro silente esistenza, prendono tali balle, le fanno proprie e le diffondono a tutto spiano. L’idea comunicativa dietro a tale pratica è che una balla se ripetuta tante e tante volte diventa verità, e, purtroppo, nel costante immiserimento culturale che rende le persone incapaci di ragionare con la propria testa, i fatti danno loro ragione.

Potrà il futuro cambiare strada?

Si dice che una volta toccato il fondo si possa solo risalire, purtroppo l’esperienza insegna che nelle questioni ideologiche il fondo è qualcosa di imnateriale, qualcosa che si sposta senpre più in basso. Si può solo sperare che tale fondo decida di materializzarsi e, da solido, possa diventare base di spinta per la risalita.

Informazioni su Emanuele Cinelli

Insegno per passione e per scelta, ho iniziato nello sport e poi l'ho fatto anche nel lavoro. Mi piace scrivere, sia in prosa che in versi, per questo ho creato i miei tre blog e collaboro da tempo con riviste elettroniche. Pratico molto lo sport, in particolare quelli che mi permettono di stare a contatto con la natura, seguendo i suoi insegnamenti ho imparato a lasciar respirare il mio corpo e il mio spirito.

Pubblicato il 2 novembre 2022, in Atteggiamenti sociali, Società con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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