Archivi Blog

Promuovere la nudità sociale


C’è chi ha troppa paura e chi ha troppa esuberanza, chi si astiene dal parlarne e chi ne parla anche a sproposito, chi svicola dalle domande e chi forza le risposte, c’è chi si pone in una posizione intermedia. Chi ha ragione? Chi si comporta nel modo corretto? Come parlare di nudo in modo costruttivo?

Questo è un tema che ho già trattato in precedenza esaminandone i diversi aspetti e sviluppando consigli utili per farlo in modo efficace, ma rilevo la necessità di rievidenziarlo, lo faccio in modo sintetico: una FAQ della promozione nudista.

  1. Promuovere la nudità sociale non è azione negativa, tutt’altro.
  2. La propaganda è un’operazione che tutti attuano, perché non devono farlo anche i nudisti.
  3. Per promuovere il nudismo è assolutamente necessario sentirsi a proprio agio nel parlarne.
  4. Bisogna parlarne il più possibile però…
  5. Non si fa corretta promozione se se ne parla in contesti o in momenti inopportuni, quindi…
  6. Bisogna sfruttare le giuste occasioni.
  7. Bisogna parlarne in modo tranquillo e aperto.
  8. Non ha senso ed è controproducente andare in giro importunando le persone che s’incontrano sul cammino manifestando a voce alta il fastidio per non potersi spogliare o il desiderio di spogliarsi.
  9. Altrettanto controproducente è il segnalare, senza valido motivo, a tutte le persone che si incontrano per strada l’essere nudisti, che poco prima s’era nudi, che poco dopo ci si metterà nudi.
  10. La promozione non è violenza psicologica, la promozione ha efficacia solo quando è morbida e rispettosa, quando avviene con senso logico, quando si sviluppa in un dialogo nato per reciproco desiderio e continuato per palese interesse della controparte.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: