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I giochi del potere


Per ottenere e mantenere il controllo è necessario creare dei vincoli a chi si vuole controllare, imporgli dei divieti, delle regole e più questi sono assurdi e incomprensibili e meglio è poiché passerà il suo tempo a chiedersi dei perché perdendo d’occhio il fatto che ormai ci sono.

Nel tempo tutti ci si conformeranno e molti arriveranno addirittura a prenderne le difese, a supportare le decisioni del potere anche se le stesse di fatto gli tolgono diritti fondamentali. Questo è il potere occulto e rappresenta il massimo livello di efficienza del potere: non hai più bisogno di giustificarti, di spiegare, di difenderti, devi solo deliberare e a tutto il resto ci penseranno, in loro totale autonomia, i sudditi succubi.

Ma c’è chi è riuscito ad andare oltre il potere occulto e ha ottenuto l’autopotere, ossia quel potere che si forma da solo, quel potere che nasce dalla spontanea rinuncia dei controllati ai propri diritti, dal loro convincimento che alcuni divieti siano assolutamente necessari, che alcune cose non si possano fare.

Ecco che, in Italia, le cose vanno come vanno proprio perché in molti sono talmente succubi del sistema (o dallo stesso resi ciechi attraverso il fanatismo politico e la tifoseria partitica) che non solo sono disposti a rinunciare ai loro diritti costituzionali, ma addirittura si ergono a paladini difensori del sistema o, peggio, anticipano il sistema autolimitandosi o autoalimentando la sempre più netta decadenza della democrazia a favore di un’oligarchia imperante. Ormai molti non hanno più coscienza del significato di democrazia, e confondono la libertà di voto con la libertà di vita, senza rendersi conto che di fatto il loro voto non conta più nulla: politica, legislazione e giustizia sono solo un bluff, un gioco malefico in cui gli uni fanno finta di criticare o inquisire gli altri, ma di fatto sono tutti d’accordo per mantenere le cose così come stanno.

E’ tutto solo un… malefico gioco di potere!

Facciamo una scommessa…


Facciamo una scommessa: scommettiamo che qualcuno chiederà e otterrà la mia scomunica?

Per che cosa, chiedete?

Per aver fatto una sintesi storica obiettiva, sintesi che chiunque potrebbe facilmente fare osservando i fatti nel loro insieme storico.
Per aver riportato una domanda che decine di migliaia di persone si stanno facendo e stanno facendo in ogni dove.
Per aver risposto a tale domanda riportando fatti concreti che sono facilmente rilevabili leggendo scritti e atti pubblici.
Per aver descritto come funziona la vera democrazia.
Per aver spiegato cosa siano le federazioni e come debba funzionare il sistema federale.
Per aver descritto quale sia il ruolo e il potere delle associazioni.
Per aver evidenziato errori di forma che hanno si ormai lascito un segno indelebile, ma che con poco si potrebbero correggere.
Per aver evidenziato errori di concetto che pure hanno lasciato un bel segno, ma che altrettanto si potrebbero correggere con pochissima fatica.
Per aver ipotizzato e proposto soluzioni e azioni concrete a urgenti problematiche.

Il tutto senza fare nomi e in forma talmente generica che si poteva benissimo associarla a decine, se non centinaia di realtà diverse.

Purtroppo oggi viviamo in un mondo confuso e non interessa più avere tra le proprie fila persone che lavorano, si vogliono solo persone che tacciono e obbediscono!

Ah, dove avrei fatto tutto questo? Nel mio ultimo articolo… leggilo!

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