Archivi Blog

Poesie: Corri uomo


 

Corri uomo, corri!

Ma dove corri, dove vai,
non hai più tempo ormai.

Fare, disfare, rifare,
non c’è più tempo per pensare.

Spogliati uomo,
abbandona l’animo corrotto,
lascia i panni del condizionamento,
togli le vesti che l’apparenza ingannano.

Torna, uomo, alle virtù del tempo,
alla saggezza della natura.

Torna, frena, torna!

Emanuele Cinelli – 30 giugno 2014

Poesie di gioventù: Maria


Ti guardo,
ti osservo,
ti scruto da vicino,
ti studio in ogni particolare.

Belli e ben segnati i tuoi dolci occhi,
rosse e invitanti le tue morbide labbra,
bianco e smagliante il tuo fulgido sorriso.

Sembra un sogno, ma è realtà,
ti guardo e vedo uno splendido quadro.

I tuoi occhi mi ricordano il mare,
le tue labbra mi ricordano il fuoco,
il tuo sorriso mi ricorda la neve.

In te tutta la natura è rinchiusa,
in te la suprema bellezza dimora,
in te il grande Amor vivere vuole.

Ti mormoro parole d’amore,
tu rispondi con altre parole d’amore,
parole bellissime,
parole del cuore.

Ti bacio la bocca bella,
tu rispondi con altro bacio,
bacio soave,
bacio d’amore.

Ti sorrido guardandoti in viso,
tu rispondi con altro sorriso,
sorriso smagliante,
sorriso dell’anima.

Maria,
Amore,
o mio angelico custode,
o mia grande felicità.

Ti amo,
ti amo,
ti… amo!

Emanuele Cinelli – 27 marzo 1974

Una giornata in spiaggia


Leggi anche “Vacanze sul Garda” e confronta!

Una giornata in spiaggiaEra una bellissima ragazza, i lineamenti mediterranei, due occhi luminosi, un viso espressivo. Seduti in riva al lago abbiamo chiacchierato a lungo, anzi, per meglio dire, lei ha chiacchierato perché io ho pronunciato solo poche frasi. Ero incantato dal suo parlare forbito, dal suo modo di sottolineare le parole con l’espressione del viso e dello sguardo.

Mi parlava del suo paese d’origine, un piccolo paesello fatto di vecchie case che davano a pico sul mare, case dai tanti vivaci colori, colori che sapevano rendere allegre anche le giornate uggiose.

Il giallo dei limoni, il blu del mare profondo, l’azzurro del cielo sereno, il verde dei boschi, il rosso dei vini, il marrone dei visi bruciati dal sole e dall’aria del mare, il rosa delicato dei bimbi che nudi giocavano sulla spiaggia.

Che bello che era giocare in totale libertà: l’aria non trovava ostacoli, il corpo non aveva impedimenti, tuffarsi nel mare senza un costume che impudentemente scivolava via, asciugarsi sulla rena senza il fastidio di un tessuto bagnato sulla pelle, il calore del minimo raggio di sole bastava a riscaldarsi dall’acqua fredda del bagno marino. La gioia di quei ricordi le si leggeva chiara sul viso, le labbra socchiuse in un lieve sorriso che, stirando le guance, dava origine a due simpatiche fossette; gli occhi spalancati con il nero intenso delle pupille che risplendeva nell’azzurro dell’iride; i lunghi capelli neri che, come una magica cornice, contornavano il profilo del viso, sui di essi il riflesso del sole che da dietro rimbalzava sulle chiare acque del lago.

Difficile è stato terminare quella bella chiacchierata, difficile è stato finire quell’indimenticabile giornata, difficile è stato lasciare quella ragazza per tornare alla mia casa, difficile, soprattutto, è stato rimettersi i distintivi del conformismo sociale: i nostri vestiti. Già, tutto il tempo di quella giornata, di quella stupenda chiacchierata l’abbiamo passato nudi, eppure di lei ricordo solo il magnifico viso, lo sguardo incantevole, le forti espressioni; ricordo il suo meraviglioso racconto fatto dei ricordi d’infanzia. Non ricordo, invece, le altre parti del corpo, non ricordo, nello specifico, come fossero i suoi seni, il suo pube, i suoi glutei, non le ricordo queste parti perché non ci ho badato, non mi interessavano.

Capita, capita spesso nel mondo nudista di non notare, di non vedere, di non ricordare il corpo degli altri: da nudi quello che conta non è il corpo ma quello che nello stesso c’è dentro: la personalità!

Sono passati alcuni anni dal quel giorno e oggi, sul Garda, nonostante sia principalmente frequentato da un turismo che viene da paesi dove la nudità non solo è possibile ma fa parte della quotidianità del popolo intero, ecco nonostante questo oggi sul Garda non è più possibile vivere esperienze così profondamente coinvolgenti, non è più possibile soffermarsi a godere liberamente del sole, dell’aria e dell’acqua, non è più possibile starsene nudi a chiacchierare, nuotare, correre, prendere il sole, vivere la giornata a contatto completo con la natura, la natura dell’uomo e la natura dell’ambiente che lo circonda.

Peccato!

Leggi anche “Vacanze sul Garda” e confronta!

Poesie di gioventù: Attendere


Lunga è l’attesa
ed estenuante.

L’angoscia il mio spirito assale,
la tristezza la mia anima rapisce.

Aspetto il tuo arrivo,
lo aspetto con ansia.

Per correre far il tempo
Mi convien qualcosa affaticare.

Di un modellino la costruzione inizio,
ma essa al termine già volge
ché poco tempo è passato.

Leggo qualcosa,
ma pesante è la lettura
quando qualcuno si aspetta.

Ascolto gli uccellini cantare,
guardo le nuvole passare,

ma il tempo veloce non scorre.
Lentamente il suo cammin percorre il sole,
lentamente segna l’orologio i minuti.

Finalmente ti vedo arrivare,
il cielo d’improvviso s’illumina,
s’illumina di luce,
la luce che dal mio cuor scaturisce.

Finalmente tra le mie braccia ti stringo,
finalmente.

La mia gioia più grande è questa,
‘na gioia pagata.

Pagata col dolore dell’attesa,
pagata col sudore dell’anima.

Pagata ma, per questo, meritata,
pagata ma desiderata,
pagata ma ricevuta.

Pagata ma meritata.

Emanuele Cinelli – 16 febbraio 1974

Poesie di gioventù: San Valentino


Maria,
in questo particolare giorno,
in questo felice momento,
io dico “Ti amo”!

Tre volte lo dico,
tre volte
le mie labbra questa parola
pronuncian,
tre volte.

Tre perché tre è il numero eletto,
tre perché tre è il nostro fattore comune.

Mentre scrivo guardo la tua foto,
la guardo e m’ispira,
mi suggerisce parole d’amore,
mi mormora pensieri di lode.

Tu vedermi non puoi,
i miei occhi piangon di gioia,
son lacrime dolci,
lacrime felici.

Scrivo una promessa d’amore,
d’amore eterno,
come eterna è la terra,
come eterno è il sole,
come eterno è l’amore.

Io t’amo,
t’amo immensamente,
il cuore quando lontana tu sei mi piange,
ma ride quando a me tu sei vicina.

La Fiducia protegge il nostro amore,
amore nuovo,
amore sentito,
un amore iniziato con l’anno,
un amore per questo fortunato.

Piango, gioisco,
son triste, son felice,
tutto insieme.

Milioni di passioni ardon nel mio cuore,
tutte insieme,
tutte con un unico sfondo,
tutte con un unico legame,
tutte per te,
Maria!

T’amo, t’amo, t’amo!

Emanuele Cinelli – 15 febbraio 1974

Poesie: Sguardi fugaci


Un gatto sornione,
fermo sul portone.
Una luce di striscio,
illumina un guscio.
Lumaca lumachina,
a spasso alla mattina.
La pioggia ha bagnato
il prato non rasato.
Goccia splendente,
di rugiada lucente.
Piccola gemma,
una lacrima di mamma.
Un bimbo che gioca
correndo dietro l’oca.
Un fremito d’ali
nello stagno fra i pali.
Saltan le rane,
al passar d’un cane.
Trema la foglia,
nella brezza che invoglia.
Tepore d’una stalla
nel fumo di una zolla.
Scende la nebbia
la sera sul Trebbia.
L’occhio che pesa,
il sonno fa presa.
Così d’incanto
ha fine il mio canto.

Emanuele Cinelli – 16 aprile 2012

Poesie: Castelli di sabbia


Pensieri, opinioni e ragioni,
che come castelli di sabbia,
minacciosi si ergono sulla rena,
poderosi fronteggiano il mare,
impavidi sfidano l’onde.
Castelli di sabbia…
velocemente si disgregano,
velocemente si distruggono,
velocemente svaniscono.

Emanuele Cinelli – 14 aprile 2012

Poesie: Mondo Nudo


Come Madre Natura insegna…

ignudo mi sono offerto all’ignudo sole
e sono così stato calorosamente accolto tra le sue dorate braccia,
assorbendone per intero l’energia e la piacevolezza;

ignudo mi sono immerso nell’ignudo mare o lago o torrente
e questi m’hanno accolto familiarmente come acqua nelle acque;

ignudo mi sono offerto all’ignudo bosco,
il quale m’ha amorevolmente ricoperto di frescura e mille fragranze!

Emanuele Cinelli – 19 marzo 2011

Poesie: Tristezza


Tristezza,
una nuvola grigia
che mi porta via.

Tristezza,
una goccia di pioggia
che scivola sul viso.

Tristezza,
il canto di un cuculo
che risuona nel monte.

Tristezza,
una piccola lacrima
che invade la bocca.

Tristezza,
il tempo del sole
da passare vestito.

Tristezza,
il respiro del corpo
soffocato dall’abito.

Tristezza,
compagna di vita,
preludio alla gioia.

Tristezza!

Emanuele Cinelli – 4 aprile 2012

Poesie di gioventù: Tu


Tu sei la mia stella,
tu illumini il mio cammino,
tu il mio cuore hai colpito,
tu… tu e ancora tu.
Ti guardo e di volar mi sembra:
il tuo sorriso al sol risplende,
il tuo sguardo al cuor colpisce.
Ti guardo e mi sembra di sognare:
le tue labbra mi ricordano il fuoco,
il tuoi occhi mi ricordano il mare.
Forte mi sento al tuo fianco,
intrepido mi sento con te vicina:
le più alte cime potrei arrampicare,
il più profondo mare potrei arrivare,
le più ardue imprese potrei affaticare.
La tua presenza mi dona calore,
come la fiamma del focolare scalda il casolare,
tu scaldi il mio morale.
Tu sei la fiamma del mio casolare,
‘na fiamma che ‘l cor mi brucia.
Tu… tu e ancora tu.

Emanuele Cinelli – 22 dicembre 1973

Sentiero 3V "Silvano Cinelli"

Il lungo cammino bresciano attorno alla Val Trompia (BS)

the Writer's Disease

The Official Nick Alimonos Blog

Il Blog per TE

psicologia, curiosità, musica, cinema, moda e tanto altro!

The Meandering Naturist

Traveling the world in search of naturist nirvana...

Interferenze

“Walk in the mashup side!"

Vita a Lou Don

Una borgata alpina con tre abitanti ma tante storie da raccontare

ARDRONINO

Quadricottero con Arduino

El eurociudadano nudista

... eta nik txoria nuen maite ...

mamá nudista

Vivencias y opiniones desde mi condición de mujer, madre, nudista y humana

Freekat2

Finding My Way, Trusting My Path, Sharing My Journey

MOUNTAIN SOUND

LA' DOVE VIVONO GLI ANIMALI - MATTIA DECIO PHOTOGRAPHER

nude races

Copyright Enterprise Media LLC 2010-2019

Fools Journal

Magazine di cultura: letteratura, fotografia, arte, moda, queer life, eventi, musica, cinema, attualità

Aurora Gray Writer

Writer, dreamer, voracious reader and electric soul.

Gabriele Prandini

Informatico e Amministratore

Clothing Optional Trips

We share where we bare. Enjoy your trip.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: