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I tempi che cambiano, invito a Sindaci e Assessori


I sempre più numerosi calendari con atleti, vigili del fuoco, studenti, eccetera che posano in nudità.

Le copertine delle riviste sportive con atleti nudi.

Lo spot della Nike con gli atleti nudi: Nike Naked Running Camp.

La pubblicità del Festival di Sanremo 2017 con la famiglia di alieni nudi.

La pubblicità dell’Ikea con i due anziani che vivono nudi.

Una sigla di Costume e Società (trasmissione di RAI2) con una bagnante nuda.

Lo sfondo della pagina iniziale del gioco Higher Lower con la persona nuda che gioca al computer.

IMG_6346Le mostre d’arte con persone nude in carne ed ossa, come opere ma anche come spettatori.

Il crescendo di spettacoli, in particolare danza ma anche opera lirica e teatro, dove il nudo è parte dominante o unica, talvolta anche con il coinvolgimento del pubblico.

Il successo delle manifestazioni sociali che usano il nudo per rafforzare il loro messaggio.

La nascita di palestre, scuole di yoga, ristoranti, bar dove il nudo è normalità.

Gli esperimenti di nudità al lavoro e le aziende che hanno adottato la regola dei vestiti facoltativi.

Famiglia nudistaLe sempre più numerose ricerche sociologiche e pedagogiche che indicano la positività dell’educazione al nudo e con il nudo o addirittura la necessità di educare i bambini al nudo.

Le sentenze della Cassazione che, prendendo atto del cambiamento nella visione sociale del nudo, lo dichiarano lecito quando praticato in luoghi all’uopo deputati o in tal senso da tempo utilizzati.

Le sentenze di giudici di ogni ordine e grado che si affiancano a quelle della Cassazione sopra menzionate allargandole ai luoghi selvaggi o poco frequentati.

I tanti “non luogo a procedere” per le denunce nei confronti di persone nude (in qualche caso anche in zone non propriamente selvagge o poco frequentate).

Eccoli (e non sono tutti) i segni palesi di una società che sta guarendo da una delle sue più inutili e insulse malattie: la paura o la vergogna del nudo! Gli unici riluttanti a prenderne atto, oltre a poche menti più o meno consciamente refrattarie al decondizionamento e ad alcuni oscurantisti a tutto tondo molto bravi ad imbrattare il web con i loro volgari sproloqui, sembrano essere gli amministratori comunali e i politici, non tutti veh, ma pur sempre troppi!

Egregi Sindaci, spettabili Assessori, Mondo Nudo è qui e vi può aiutare nella transizione alla società dei vestiti facoltativi, contattateci.

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